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	<title>Attualità Archivi - Lo Stetoscopio Parlante</title>
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	<description>La voce di Francesco Fedele</description>
	<lastBuildDate>Tue, 05 Jul 2022 14:05:18 +0000</lastBuildDate>
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	<title>Attualità Archivi - Lo Stetoscopio Parlante</title>
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	<item>
		<title>La mia opinione sulla polemica Bassetti-Parisi</title>
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		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 05 Jul 2022 14:05:17 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Da Stetoscopio Parlante non posso non intervenire sulla polemica sollevata dal Professor Matteo Bassetti nei confronti del Premio Nobel Giorgio Parisi. Per sminuire l’affermazione del Premio Nobel sulla necessità di continuare ad utilizzare le mascherine il Professor Bassetti ha dichiarato: “Il Nobel Parisi dice che è  assurdo ridurre l’obbligo della mascherina. Io penso che  l’oscillazione [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img fetchpriority="high" decoding="async" width="1024" height="576" src="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/07/bassetti2-1024x576.png" alt="" class="wp-image-686" srcset="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/07/bassetti2-1024x576.png 1024w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/07/bassetti2-300x169.png 300w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/07/bassetti2-768x432.png 768w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/07/bassetti2.png 1280w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Da Stetoscopio Parlante non posso non intervenire sulla <a href="https://www.rainews.it/articoli/2022/07/covid-e-mascherine-linfettivologo-matteo-bassetti-in-polemica-con-il-premio-nobel-giorgio-parisi--481427c8-a500-43ee-94b1-d96b40d6a452.html">polemica sollevata dal Professor Matteo Bassetti </a>nei confronti del Premio Nobel Giorgio Parisi.</p>



<p>Per sminuire l’affermazione del Premio Nobel sulla necessità di continuare ad utilizzare le mascherine il Professor Bassetti ha dichiarato:</p>



<blockquote class="wp-block-quote is-layout-flow wp-block-quote-is-layout-flow"><p><em>“Il Nobel Parisi dice che è  assurdo ridurre l’obbligo della mascherina. Io penso che  l’oscillazione del neutrino<br>non sia un fenomeno quantomeccanico per cui un neutrino, creato con un certo sapore, non può assumere un sapore diverso al passare del tempo. È la mia opinione”.</em></p></blockquote>



<p>Il Professor Bassetti fa della facile ironia per dire che, come lui non si intromette in questioni di fisica, allo stesso modo il Professor Parisi dovrebbe evitare di intervenire nel campo medico.<br>Ma il punto non è questo: se vogliamo fare una informazione e formazione corretta, dobbiamo far riferimento alle diverse angolazioni prospettiche da cui si esamina e valuta un fenomeno. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Questione di punti di vista</h2>



<p>Nel caso in oggetto, se il punto di vista è esclusivamente socio-politico è chiaro che il non allarmante numero di ricoveri ordinari e in terapia<br>intensiva con relativo scarso stress sul Sistema Sanitario Nazionale inducono ad essere permissivi e a sottovalutare l&#8217;utilizzo di misure precauzionali anti-Covid. </p>



<p>Se però cambiamo punto di vista e consideriamo strettamente l&#8217;ambito medico-sanitario sicuramente preoccupa l&#8217;aumento dei contagi con conseguente coinvolgimento della popolazione e aumento della mortalità nelle persone più fragili. </p>



<p>Da questo punto di vista sembra almeno di buon senso continuare a raccomandare l&#8217;uso di mascherine per contenere la pandemia e cercare di limitare al massimo la mortalità.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Inversione di ruoli</h2>



<p>A questo punto desidero sottolineare che in questo scontro dialettico si sono invertiti i ruoli: il Premio Nobel, da fisico (quindi più vicino al mondo della statistica e della salute pubblica) adotta una posizione da medico, preoccupato della salute anche del singolo, mentre il Professor Bassetti, seppur medico, indossa gli abiti del politico e quindi attento più alla sostenibilità del sistema che alla salute del singolo.<br> </p>



<p>Infine mi sento di suggerire al Professor Bassetti, assurto alla ribalta mediatica durante questa pandemia, di assumere un atteggiamento più umile e rispettoso nei confronti di chi per carriera accademica e scientifica ha raggiunto il massimo riconoscimento mondiale in campo scientifico.</p>



<p>Francesco Fedele</p>
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		<title>Numero chiuso a medicina, Fedele: stop a test e sì a selezione al primo anno alla francese</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/numero-chiuso-a-medicina-abolizione/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 27 May 2022 13:45:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Intervista]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Ripubblichiamo l&#8217;intervista di Doctor33 al Professor Fedele sul numero chiuso a medicina, un tema di grande attualità. «Non aboliamo il numero programmato a Medicina ma sganciamolo dal test ed evitiamo per sempre il concorsone da 70 mila presenze, sostituendolo con un sistema alla francese: tutti dentro il primo anno e selezione durante il corso di [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-large"><img decoding="async" width="1024" height="614" src="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/05/fedelefoto-1024x614.jpg" alt="" class="wp-image-679" srcset="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/05/fedelefoto-1024x614.jpg 1024w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/05/fedelefoto-300x180.jpg 300w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/05/fedelefoto-768x461.jpg 768w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/05/fedelefoto.jpg 1200w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><em>Ripubblichiamo l&#8217;intervista di <a href="http://www.doctor33.it/politica-e-sanita/numero-chiuso-a-medicina-fedele-stop-a-test-e-si-a-selezione-al-primo-anno-alla-francese/">Doctor33</a> al Professor Fedele sul numero chiuso a medicina, un tema di grande attualità.</em></p>



<p>«Non aboliamo il numero programmato a Medicina ma <strong>sganciamolo dal test ed evitiamo per sempre il concorsone da 70 mila presenze</strong>, sostituendolo con un sistema alla francese: tutti dentro il primo anno e selezione durante il corso di laurea». </p>



<p><strong>Francesco Fedele ordinario di cardiologia alla Sapienza </strong>e decano degli ordinari di cardiologia italiani entra nel <strong>dibattito sull&#8217;abolizione del numero chiuso. </strong>In queste ore in <a href="https://www.adnkronos.com/formare-i-medici-del-futuro-e-tutelare-gli-specializzandi-presentato-ddl_5sc8AgRaQPTwrCnhSZd5EX"><strong>Senato Paola Boldrini (Pd)</strong> </a>presenta un disegno di riforma della formazione medica.  </p>



<h2 class="wp-block-heading">Abolire il test a medicina o anticiparlo?</h2>



<p>Due mesi fa un ordine del giorno &#8220;bipartisan&#8221; al posto del test ha aperto le porte all&#8217;effettuazione di<strong> prove d&#8217;ingresso a Medicina già dalla quarta liceo. </strong>Ogni studente avrebbe circa 4 tentativi e potrebbe concorrere all&#8217;ammissione con gli esiti del tentativo nel quale ha ottenuto il punteggio più elevato. <strong>Il modello è il Tolc test d&#8217;ingegneria </strong>che si tenta appunto negli anni del liceo. </p>



<p>Ma <strong>Fedele non trova risolutiva la selezione all&#8217;accesso al corso di laurea</strong>. «L&#8217;unica differenza rispetto al concorsone è che ogni aspirante medico invece di avere un solo tentativo ne ha a disposizione quattro. Le probabilità di passare non gli si alzano più di tanto, <strong>né si alzano le probabilità del sistema di selezionare il medico giusto, </strong>&#8220;vocato&#8221;, ma cresce il numero di esami da sostenere». </p>



<p>Per Fedele, «in primo luogo<strong> i ragazzi non possono aggiungere tempo per l&#8217;università al tempo che già prendono loro gli studi scolastici </strong>in anni decisivi, dove si formano le loro idee sul proprio futuro. È giusto guardare in prospettiva a ciò che si sa fare, ma è sbagliato sacrificare la scuola al tentativo di trovare uno sbocco, perché a quello si riduce la preparazione anticipata a un test d&#8217;accesso a corsi di laurea».</p>



<h2 class="wp-block-heading">Il modello &#8220;Zero test&#8221;</h2>



<p><strong>La soluzione per Fedele è &#8220;zero test&#8221; </strong>all&#8217;accesso, si entra al primo anno e da lì si passa una dura selezione. </p>



<p>«Si dice che le facoltà non abbiano strutture idonee per &#8220;ospitare&#8221; tutti, ma non è così. Durante il Covid-19 hanno funzionato i collegamenti online per le lezioni, nessuno studente si è sentito svantaggiato, anche gli esami nei picchi pandemici si sono svolti a distanza. Al 1°-2° anno ci si potrebbe preparare da remoto; al 3°-4° la selezione sarebbe completata e <strong>finalmente un numero di aspiranti medici congruo al fabbisogno </strong>potrebbe frequentare le strutture della facoltà in vista di insegnamenti più connessi alla clinica. </p>



<p>Il modello somiglia a quello <strong>adottato 4 anni fa in via sperimentale all&#8217;università di Ferrara </strong>e mi pare che con le sue recenti dichiarazioni anche il sottosegretario alla Salute Andrea Costa abbia fatto intendere che la strada preferita dal suo dicastero sia questa». </p>



<p>Per Fedele, se ammettendo tutti a Medicina si rischia la pletora, utilizzando<strong> i quiz d&#8217;accesso si rischia di &#8220;costruire&#8221; medici poco competenti. </strong>«Avete visto cos&#8217;è successo al concorso per magistrati bandito nel 2019 e tenuto lo scorso anno? È passato solo il 5% degli aspiranti, gli strafalcioni non si contano. Eppure, erano stati ammessi a Giurisprudenza con i quiz. </p>



<p><strong>Il test, è evidente, non ha affinato i criteri di selezione,</strong> ma potrebbe aver peggiorati le cose. I test di medicina -sottolinea Fedele -sono fatti in modo da rispecchiare una preparazione che si riceve più spesso al liceo scientifico. Per fare medicina ci vuole sì logica, ma anche conoscenza dell&#8217;etimologia dei termini, di linguaggi, di sistemi di apprendimento, di sintesi, insomma elementi della preparazione &#8220;classica&#8221;. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Individuare la vocazione</h2>



<p><strong>E serve vocazione. </strong>Ammettere sulla base degli esiti delle attuali domande significa attuare una selezione sulla base di meccanismi non ben controllati. E in ultima analisi portare fino in fondo molte persone sbagliate dando a queste <strong>una sorta di &#8220;licenza di uccidere&#8221;, </strong>visto che si parla di salute e che l&#8217;ateneo non ha interesse a selezionare gli studenti già ammessi in base al numero programmato in quanto è pagato in proporzione ai laureati!»</p>



<p>Per Fedele,<strong> la vocazione si intercetta con gradualità</strong>. «Oggi sono in voga meccanismi di avvio al lavoro perversi, dove il superamento di una selezione iniziale garantisce tutto. Si trovano pure nel post-laurea. </p>



<p>Ad esempio, alcuni medici di famiglia criticano l&#8217;attribuzione fino a mille scelte ai tirocinanti in medicina generale in contemporanea al corso, perché si rischia che alcuni non riescano a star dietro a tutto. Nel frattempo, alcune regioni (la Lombardia ndr) pur ammettendo il supermassimale vietano al medico in formazione le sostituzioni occasionali che consentirebbero un approccio graduale al nuovo lavoro.<strong> È il momento di usare il buon senso».</strong></p>



<p><strong>Mauro Miserendino</strong></p>
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		<title>Per un 25 Aprile di Pace</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/25-aprile-2022-pace/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 25 Apr 2022 09:26:43 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In occasione del 25 Aprile, festa della Liberazione per celebrare laliberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, nel2020 abbiamo espresso il desiderio di festeggiare anche la liberazionedall’angoscia del COVID-19.  Dal momento che in questa occasione si festeggia anche un altro valoreespresso da tale ricorrenza, la resistenza, nel 2021 abbiamo sottolineato ipericoli delle criticità, dell’informazione [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-full"><img decoding="async" width="932" height="623" src="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/25aprile.jpeg" alt="" class="wp-image-670" srcset="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/25aprile.jpeg 932w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/25aprile-300x201.jpeg 300w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/25aprile-768x513.jpeg 768w" sizes="(max-width: 932px) 100vw, 932px" /></figure>



<p>In occasione del <strong>25 Aprile, festa della Liberazione </strong>per celebrare la<br>liberazione dell’Italia dall’occupazione nazista e dal regime fascista, nel<br>2020 abbiamo espresso il desiderio di festeggiare anche<a href="https://www.stetoscopioparlante.it/25-aprile-2020/"> la liberazione<br>dall’angoscia del<strong> COVID-19. </strong></a></p>



<p><br>Dal momento che in questa occasione si festeggia anche un altro valore<br>espresso da tale ricorrenza, <a href="https://www.stetoscopioparlante.it/25-aprile-2021-liberazione-del-covid/"><strong>la resistenza</strong>, nel 2021</a> abbiamo sottolineato i<br>pericoli delle criticità, dell’informazione e della comunicazione<br>nell’influenzare negativamente la resistenza degli italiani sempre nei<br>confronti della pandemia. </p>



<p><br>Quest’anno, purtroppo iniziato <strong>con l’invasione dell’Ucraina da parte della<br>Russia</strong>, vorremmo fare un ulteriore augurio di liberazione: liberazione<br>dalla retorica e dalla propaganda al fine di <strong>recuperare una analisi critica<br>della complessa situazione geopolitica mondiale</strong>, fondata sul recupero<br>delle nostre radici e identità culturali (mediterranea e mitteleuropea),<br>indispensabile per interrompere l’escalation di guerra e per poter lavorare<br>concretamente alla realizzazione di <strong>condizioni di pace.</strong></p>
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		<item>
		<title>Il caso Eriksen e l’idoneità sportiva nell’atleta agonista</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/eriksen-idoneita-sportiva-agonistica/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 19 Apr 2022 12:48:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiologia]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>E’ ben noto il caso dell’arresto cardiaco cui è andato incontro il calciatore danese Eriksen, lo scorso Giugno durante gli europei. Come conseguenza di una grave aritmia, la stella della nazionale Danese si è accasciata al suolo. Oggi ripercorreremo quei fatti, e le loro evoluzioni, per capire cosa si può migliorare nello sport agonistico dal [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-full is-style-default"><img loading="lazy" decoding="async" width="690" height="362" src="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/Eriksen-690x362-1.jpeg" alt="Christian Eriksen" class="wp-image-667" srcset="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/Eriksen-690x362-1.jpeg 690w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/04/Eriksen-690x362-1-300x157.jpeg 300w" sizes="(max-width: 690px) 100vw, 690px" /></figure>



<p>E’ ben noto il caso dell’arresto cardiaco cui è andato incontro il <strong>calciatore danese Eriksen</strong>, <a href="https://www.gazzetta.it/Calcio/Europei/12-06-2021/europei-eriksen-malore-danimarca-finlandia-massaggio-cardiaco-4101925702229.shtml">lo scorso Giugno durante gli europei.</a></p>



<p>Come conseguenza di<strong> una grave aritmia</strong>, la stella della nazionale Danese si è accasciata al suolo. Oggi ripercorreremo quei fatti, e le loro evoluzioni, per capire cosa si può migliorare nello sport agonistico dal punto di vista medico.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Che cos’è un Defibrillatore?</strong></h2>



<p>A seguito di questo drammatico episodio, Eriksen è stato sottoposto all’impianto di <strong>ICD (Defibrillatore cardiaco impiantabile</strong>), un dispositivo salva-vita in grado di scongiurare l’insorgenza di <strong>tachi-aritmie </strong>(ossia situazioni cliniche in cui la frequenza cardiaca raggiunge valori tali da rendere inefficace la contrazione cardiaca) o anche di <strong>bradi-aritmie</strong> (la condizione opposta, ossia quando il cuore cessa di battere rallentando gradualmente).</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>La normativa in Italia</strong></h2>



<p>Lo scorso Dicembre 2021, dopo un’accurata valutazione da parte dei medici del <strong>CONI</strong>, veniva revocata ad Eriksen <strong>l’idoneità agonistica, </strong>in quanto in Italia non è consentita la libera scelta, in termini di salute, per quanto riguarda l’attività agonistica.</p>



<p>In altri termini, un atleta giudicato inidoneo, non può continuare l’attività sportiva “a proprio rischio e pericolo”. </p>



<p>Diversamente accade in altri paesi, come l’Inghilterra, in cui Eriksen è tornato a giocare nella squadra londinese del Brentford.</p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Il paradosso del ruolo marginale del cardiologo</strong></h2>



<p>Il certificato di idoneità per gli atleti, in Italia, viene rilasciato dagli <strong>specialisti in Medicina dello Sport</strong>, i quali si basano anche sul parere fornito da comitati cardiologici come il <strong>COCIS</strong>, che si riunisce periodicamente per aggiornare le linee guida (a breve potrebbero arrivare degli aggiornamenti anche in materia di ICD da parte del COCIS).</p>



<p>Proprio in virtù dell’importanza della patologia cardiovascolare e delle linee guida cardiologiche, <strong>è paradossale che il medico specialista in cardiologia venga tenuto ai margini</strong> durante il processo finale di attribuzione del nullaosta agli sportivi. </p>



<h2 class="wp-block-heading"><strong>Conclusioni</strong></h2>



<p>Personalmente ritengo che <strong>un’attenta valutazione cardiologica</strong>, congiuntamente al parere del medico dello sport<strong>, debba essere introdotta e resa giuridicamente necessaria </strong>per diminuire drasticamente la possibilità che non vengano intercettate situazioni al limite dell’inidoneità o viceversa che vengano bloccati atleti con <strong>patologie potenzialmente reversibili </strong>(potrebbe essere, ad esempio, il caso delle <strong>miocarditi</strong>, infiammazioni del cuore che in alcuni casi guariscono dopo terapia specifica con recupero completo).</p>



<p>Il confine tra lo stroncare una brillante carriera e il<a href="https://www.stetoscopioparlante.it/bovolenta-morte-cardiaca-improvvisa/"> mettere a rischio una giovane vita</a> è spesso sottile, ragione per cui ritengo indispensabile il contributo e il coinvolgimento obbligatorio di specialisti della patologia cardiovascolare nell’iter decisionale che porta al rilascio della certificazione di idoneità.</p>
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		<item>
		<title>Un Esempio di Fake News: il Nuovo Vaccino Anti-infarto.</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/inclisiran-vaccino-infarto-fake/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Tue, 15 Mar 2022 10:56:46 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccini]]></category>
		<category><![CDATA[cuore]]></category>
		<category><![CDATA[inclisiran]]></category>
		<category><![CDATA[medicina]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Uno dei temi più dibattuti da anni, ed in particolar modo di recente a causa della pandemia da Sars-Cov-2, è quello della corretta comunicazione in medicina. Il rischio di atteggiamenti anti-scientifici, inesattezze e fake news è sempre in agguato: un ultimo esempio riguarda la notizia diffusasi da qualche giorno riguardo un presunto vaccino anti-infarto. La [&#8230;]</p>
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										<content:encoded><![CDATA[
<figure class="wp-block-image size-large"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="683" src="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/03/pexels-anna-shvets-3786166-1024x683.jpeg" alt="" class="wp-image-655" srcset="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/03/pexels-anna-shvets-3786166-1024x683.jpeg 1024w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/03/pexels-anna-shvets-3786166-300x200.jpeg 300w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/03/pexels-anna-shvets-3786166-768x512.jpeg 768w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/03/pexels-anna-shvets-3786166-1536x1024.jpeg 1536w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/03/pexels-anna-shvets-3786166-2048x1365.jpeg 2048w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p>Uno dei temi più dibattuti da anni, ed in particolar modo di recente a causa della pandemia da Sars-Cov-2, è quello della <strong>corretta comunicazione in medicina</strong>.</p>



<p>Il rischio di atteggiamenti anti-scientifici, inesattezze e fake news è sempre in agguato: un ultimo esempio riguarda <a href="https://gazzettadelsud.it/articoli/societa/2022/03/10/al-via-a-milano-i-test-sul-vaccino-anti-infarto-ecco-come-funziona-il-farmaco-inclisiran-da536c66-e03c-41f2-b010-4baf304f4745/">la notizia diffusasi da qualche giorno </a>riguardo <strong>un presunto vaccino anti-infarto</strong>.</p>



<p>La notizia in questione, debitamente amplificata dalle testate giornalistiche, riguarda il farmaco di nome <strong>Inclisiran, attualmente in sperimentazione, </strong>che ha caratteristiche diverse da un vaccino per diversi motivi.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che cos&#8217;è Inclisiran?</h2>



<p>Come prima precisazione, la molecola in questione è in grado di inibire una proteina presente nel nostro organismo, la <strong>PCSK9</strong> (meccanismo peraltro già noto in quanto comune ad un’altra classe di farmaci), provocando attraverso una serie di meccanismi biochimici una drastica <strong>riduzione dei livelli di colesterolo</strong>. E’ quindi evidente la differenza in termini farmacologici e biochimici con un vaccino, il cui meccanismo d’azione è invece quello di stimolare una risposta immunitaria.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Non solo colesterolo</h2>



<p>Successivamente è importante far notare come i livelli di colesterolo, seppur siano uno dei determinanti principali di cardiopatia ischemica, non sono l’unico fattore di rischio cardiovascolare (il diabete, la familiarità, il fumo sappiamo essere altri fattori determinanti, per citarne alcuni); pertanto è <strong>inappropriato parlare di vaccino</strong> in riferimento ad <strong>un farmaco che non risolve da solo la patologia in questione</strong>, in quanto esso va ad agire solo su uno dei tanti meccanismi che conducono all’infarto.</p>



<h2 class="wp-block-heading">L&#8217;importanza della prevenzione</h2>



<p>Oltre all’inesattezza scientifica della notizia riportata bisogna considerare anche la <strong>pericolosità del messaggio</strong> che si vuole far passare: diffondere l’idea che siamo ad un passo dal vaccino per l’infarto potrebbe condurre molti a <strong>sottovalutare tutte le buone norme di prevenzione cardiovascolare</strong> che devono essere seguite. </p>



<h2 class="wp-block-heading">Conclusioni</h2>



<p>L’Inclisiran è sicuramente un farmaco che in prospettiva potrà diventare importante, i primi dati sono molto incoraggianti sulla sua efficacia (soprattutto nei pazienti con coronaropatia ed ipercolesterolemia familiare) e la vera rivoluzione consiste nel fatto che può essere somministrato con <strong>due sole iniezioni nell’arco di un anno</strong> (migliorando l’aderenza terapeutica dei pazienti al trattamento) per ottenere un buon controllo dei livelli di colesterolo.&nbsp;</p>



<p>Ma basta la sola modalità di somministrazione simile a rendere l’Inclisiran assimilabile ad un vaccino? Assolutamente no ed il caso in questione è l’ennesima dimostrazione di comunicazione scientifica di bassa qualità che può condurre anche a conseguenze di salute pubblica pericolose.</p>
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		<title>San Valentino: amore, cuore e motori</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/cuore-giaguaro-mauto-inrc/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 14 Feb 2022 10:26:00 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Cardiologia]]></category>
		<category><![CDATA[Eventi]]></category>
		<category><![CDATA[prevenzione]]></category>
		<category><![CDATA[san valentino]]></category>
		<category><![CDATA[screening]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>L’INRC (Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari) che ho l’onore di presiedere ha festeggiato nel modo più consono al suo impegno nella lotta alle patologie cardiovascolari, la giornata di San Valentino, dedicata al cuore e all’amore, con l’iniziativa di screening cardiologici Cuore di Giaguaro, che si è tenuta Domenica 13 Febbraio al Museo dell’Automobile di [&#8230;]</p>
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<p></p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://lh3.googleusercontent.com/UKiVNToms4h62Ta7MxIHvfYBoX4KBbSnITkZ0p0JyaQGsFT3qWF-wspiXrk-Abo3ezMfv5RgnLsz5pypivd9UcUWNGXqyuNSNVV8eCvTL_G5pJEeiX3xhLMFyjctpkg9hmYlz47z" width="602" height="803"></p>



<p><strong>L’INRC (Istituto Nazionale per le Ricerche Cardiovascolari) </strong>che ho l’onore di presiedere ha festeggiato nel modo più consono al suo impegno nella lotta alle patologie cardiovascolari, la giornata di San Valentino, dedicata al cuore e all’amore, con l’iniziativa di <strong>screening cardiologici <em>Cuore di Giaguaro</em></strong>, che si è tenuta Domenica 13 Febbraio al Museo dell’Automobile di Torino. </p>



<p>Grazie alla collaborazione con <strong>il MAUTO, diretto da Mariella Mengozzi e al Jaguar Driver Club Italia</strong>, presieduto da Francesco Arcieri, tre medici cardiologi afferenti all’INRC hanno effettuato <strong>più di 150 screening cardiologici</strong>, con misurazione della pressione arteriosa ed elettrocardiogramma. Nella splendida cornice di motori e automobili di ogni epoca, il messaggio simbolico che reca il binomio cuore-motori si è perfettamente concretizzato.</p>



<p>Qui di seguito, alcune foto dell&#8217;evento di ieri, con l&#8217;augurio che possiate tutti passare un buon <strong>San Valentino all&#8217;insegna della salute e dell&#8217;amore!</strong></p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" width="602" height="449" src="https://lh5.googleusercontent.com/hggYd17Q42nwZbm6iBTyD8QSh8XR9bVBH_uiQD0AlLB7Zw97BHFC1jpXknmbCTfKTZoM-qRE-C2kU7kl_5xbSGtd5NyX4A8yciMgtqOUU1VYsX87IfDHlJ0zciQdP-rdLgF_Biev"></p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" width="602" height="451" src="https://lh3.googleusercontent.com/3Ua2Z0fUsJxC0mcmVl7sRK6bTo2MAmggXb9hbX9uoDxSeGnKPYqe1T3gKOOxh9BwrLuttrWEOr8PjSCTmEMiRGnyA4EYr0s8aKmKjD4GeUQqflWnL7zmo4OHsZnVapXfYs24Zn2X"></p>



<p><img loading="lazy" decoding="async" src="https://lh4.googleusercontent.com/a9SS65hYKnTl1SsCebIsspYdMAOxtN7xB5RcnNSF8hh-MbkSw-khN1270vEEa3HRDlK7RGS4m8cffdkB-1lKlcxB-e8rMBt6MdO8lRnxeupqrVFw6fPdcSsmO0cZMcrlUi_B4i1C" width="602" height="449"></p>
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		<title>Il Caso Djokovic</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/djokovic-australia-pandemia-covid/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 13 Jan 2022 13:25:03 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
		<category><![CDATA[Vaccini]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Il caso Djokovic è emblematico di come l’aberrante intersezione tra scienza, politica, “media” e interessi economici rappresenti in questo momento la cassa di risonanza che amplifica gli effetti deleteri della pandemia che stiamo vivendo.  Ma andiamo con ordine. Djokovic e i Vaccini Per prima cosa, mi sembra censurabile la posizione di Djokovic che fin dall’aprile [&#8230;]</p>
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<figure class="wp-block-image size-large is-style-rounded"><img loading="lazy" decoding="async" width="1024" height="767" src="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/01/1600px-Novak_Djokovic_Queens_Club_2018-1024x767.jpeg" alt="" class="wp-image-636" srcset="https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/01/1600px-Novak_Djokovic_Queens_Club_2018-1024x767.jpeg 1024w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/01/1600px-Novak_Djokovic_Queens_Club_2018-300x225.jpeg 300w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/01/1600px-Novak_Djokovic_Queens_Club_2018-768x575.jpeg 768w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/01/1600px-Novak_Djokovic_Queens_Club_2018-1536x1150.jpeg 1536w, https://www.stetoscopioparlante.it/wp-content/uploads/2022/01/1600px-Novak_Djokovic_Queens_Club_2018.jpeg 1600w" sizes="(max-width: 1024px) 100vw, 1024px" /></figure>



<p><strong>Il caso Djokovi</strong>c è emblematico di come l’aberrante intersezione tra <strong>scienza, politica, “media” e interessi economici rappresenti</strong> in questo momento la cassa di risonanza che amplifica gli effetti deleteri della pandemia che stiamo vivendo. </p>



<p>Ma andiamo con ordine.</p>



<h3 class="wp-block-heading">Djokovic e i Vaccini</h3>



<p> Per prima cosa, mi sembra censurabile la posizione di <strong>Djokovic che<a href="https://www.theguardian.com/sport/2020/apr/19/novak-djokovic-coronavirus-covid-19-vaccination-tennis"> fin dall’aprile 2020</a>, si dichiara apertamente contrario al vaccino contro Sars-Cov2. </strong>Una personalità sportiva come la sua, in netta controtendenza rispetto alle evidenze scientifiche, riesce a provocare notevole danno, influenzando negativamente milioni di suoi ammiratori. </p>



<h3 class="wp-block-heading">La Situazione con il Governo Australiano</h3>



<p>Dalle informazioni a disposizione, non si capisce con precisione <strong>quale sia la documentazione richiesta dal governo australiano</strong> per l’ingresso nel Paese, e quali siano i documenti presentati da Djokovic a dimostrazione di una sua esenzione medica. Sta di fatto che la mancata chiarezza tra le disposizioni legislative e la documentazione medica presentata con l’interdizione a Djokovic di entrare nel Paese ha avuto l’unico risultato di distorcere la realtà <strong>facendo assumere a Djokovic il ruolo di vittima </strong>e martire nel nome della libertà di autodeterminazione. E’ chiaro che dietro questa confusione tra normativa e certificazione prodotta, ruotano<strong> una serie di interessi economici alla base delle competizioni di tennis professionistiche. </strong></p>



<p><strong>Il governo australiano sicuramente ha commesso degli errori procedur</strong>ali evidenziati dal giudice che ha annullato la cancellazione del visto con rilascio immediato e restituzione del passaporto a Djokovic. Il braccio di ferro continua e a fronte di questo si schierano opinioni e tifoserie a favore dell’una o dell’altra parte. </p>



<h3 class="wp-block-heading">Le Conseguenze della Vicenda</h3>



<p>E’ dell’ultima ora<strong><a href="https://video.corriere.it/sport/djokovic-ammesso-australian-open-torna-ad-allenarsi-attesa-verdetto-finale/a7be7f4c-7452-11ec-b1bc-48c7246877a9"> l’ammissione di Djokovic</a> a partecipare al primo turno dell’Australian Open</strong> anche se il tennista rischia ancora l’espulsione dall’Australia.</p>



<p>Tutta questa vicenda a mio avviso non fa che danneggiare <strong>la gestione della grave e perdurante crisi sanitaria globale.</strong> Infatti un personaggio pubblico,  grande campione di tennis come Djokovic si fa paladino dei No vax e grazie al goffo atteggiamento del governo australiano viene assurto a martire delle imposizioni sanitarie. </p>



<p>In questa vicenda si perde di vista l’importanza di assicurare una corretta gestione della pandemia attraverso<strong> una comunicazione scientifica valida e comprensibile</strong> e norme di sanità pubblica che debbano  salvaguardare la libertà di autodeterminazione ma anche proteggere la comunità indipendentemente dai rumori di fondo delle fake news che circolano sui social e dall’influenza di<strong> interessi economici più o meno legittimi.</strong></p>
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		<title>L’Università La Sapienza: una storia da Nobel</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/luniversita-la-sapienza-una-storia-da-nobel/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Mon, 11 Oct 2021 07:37:25 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Approfondimenti]]></category>
		<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[la sapienza]]></category>
		<category><![CDATA[Nobel]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>Un’indimenticabile pagina della storia dell’Università La Sapienza è stata scritta lo scorso 5 ottobre 2021. Il premio Nobel per la fisica è stato conferito a Giorgio Parisi, fisico ed accademico romano, nonché docente ordinario di fisica teorica, teorie quantistiche, fisica statistica, probabilità della nostra università. Un evento straordinario che ha aperto una finestra non solo [&#8230;]</p>
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<p>Un’indimenticabile pagina della storia dell’Università La Sapienza è stata scritta lo scorso 5 ottobre 2021. Il premio Nobel per la fisica è stato conferito a Giorgio Parisi, fisico ed accademico romano, nonché docente ordinario di fisica teorica, teorie quantistiche, fisica statistica, probabilità della nostra università. Un evento straordinario che ha aperto una finestra non solo sul mondo della ricerca, che da sempre costituisce il motore della nostra attività quotidiana, ma anche sulla <strong>reputazione di cui l’Università La Sapienza gode </strong>nel panorama nazionale ed internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Chi è davvero l’Università La Sapienza</h2>



<p>Una reputazione che ha radici molto lontane. Spesso, fuorviati dall’attenzione dei media alle altre università romane, dimentichiamo che La Sapienza è <strong>la più antica università di Roma</strong>, e l<strong>a più grande in Europa</strong>. A partire dal 1303, anno della sua fondazione, è stata madre di diversi celebri premi Nobel. Guglielmo Marconi ed Enrico Fermi, entrambi titolari di una cattedra nel nostro ateneo, e innumerevoli docenti illustri, da Niccolò Copernico ad Aldo Moro. Giorgio Parisi, con i suoi studi sui sistemi complessi e la scoperta dell’interazione tra disordini e fluttuazioni nei sistemi fisici dalla scala atomica a quella planetaria, è stato in grado di erigere un piedistallo nella storia dell’Università da cui far sentire la propria voce.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Cosa c’è dietro un grande successo</h2>



<p>È sempre importante ricordare che dietro ogni grande successo c’è un <strong>grande gruppo di lavoro</strong>. Sono più di 350 i collaboratori e gli studenti che hanno lavorato per la realizzazione degli studi di Parisi. Il lavoro in team, assieme al forte contributo dell’Università alla ricerca tramite il <strong>supporto formativo,</strong> la <strong>promozione di bandi</strong> e la disposizione delle <strong>strutture più innovative</strong>, ha garantito all’Ateneo la collocazione ai primi posti in Italia nei principali ranking universitari mondiali per la qualità della ricerca e della didattica e per la dimensione internazionale.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Diversi, ma con lo stesso cuore</h2>



<p>Un lavoro di squadra a tutti i livelli che fa sentire vicini i nostri dipartimenti. Centinaia di specializzandi ogni anno scelgono La Sapienza per la loro formazione medica, parte dei quali è nel nostro dipartimento di scienze cardiovascolari. Che, a ben voler guardare, ha <strong>molto in comune con la fisica</strong>. La conoscenza delle grandi leggi fisiche che regolano la funzione cardiaca è alla base della comprensione della fisiopatologia, con cui ogni giorno ci confrontiamo. I principi fisici di acquisizione delle immagini diagnostiche ci permettono di fare rilevazioni sempre più precise e valutazioni più complesse.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Uno spunto di riflessione</h2>



<p>L’augurio più grande è che i nostri studenti riflettano su questo avvenimento e ne prendano ispirazione. ‘Non è da tutti avere un Nobel in dipartimento’, dice uno degli studenti di Parisi. Ricordiamoci che <strong>La Sapienza non ha una storia ‘da tutti’</strong>. E che l’opportunità offerta dalla Sapienza, se incontra la preparazione, può essere l’inizio di una grande storia.</p>
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		<title>Le nostre previsioni erano corrette</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/previsioni-fine-pandemia-corrette/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Thu, 03 Jun 2021 14:16:33 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[Covid-19]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>I contagi scendono E’ sotto gli occhi di tutti l&#8217;andamento estremamente positivo dei numeri della pandemia in Italia. Il numero dei contagiati è sceso al di sotto dei 50 casi ogni 100.000 abitanti, il numero dei ricoveri in degenza ordinaria si è ridotto significativamente, il numero dei letti di terapia intensiva occupati è sotto i [&#8230;]</p>
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<h4 class="wp-block-heading">I contagi scendono</h4>



<p>E’ sotto gli occhi di tutti l&#8217;<strong>andamento estremamente positivo</strong> dei numeri della pandemia in Italia. Il <strong>numero dei contagiati è sceso</strong> al di sotto dei 50 casi ogni 100.000 abitanti, il numero dei ricoveri in degenza ordinaria si è ridotto significativamente, il numero dei letti di terapia intensiva occupati è sotto i 1000 e anche i morti non superano le 100 unità.</p>



<h4 class="wp-block-heading">La giusta analisi dello Stetoscopio Parlante</h4>



<p>Vi ricordate le nostre <a href="https://www.stetoscopioparlante.it/vis-sanatrix-naturae-la-fine-della-pandemia-e-vicina/">previsioni</a>? Risalgono al 14 aprile, appena prima del decreto governativo che prevedeva un parziale <strong>allentamento delle misure</strong> di lockdown. Analizzavamo la<strong> campagna vaccinale</strong>, che al tempo era ben avviata, seppure con qualche<strong> criticità di approvvigionamento</strong>. Ma consideravamo anche il numero di persone che verosimilmente erano venute<strong> a contatto con il virus</strong>, numero molto superiore ai contagiati ufficiali. Così abbiamo previsto questo andamento favorevole. </p>



<h4 class="wp-block-heading">Quali erano le interpretazioni più diffuse</h4>



<p>Allora i cosiddetti “aperturisti” spingevano per la mitigazione del lockdown, soprattutto con <strong>motivazioni economiche</strong>. I virologi il 26 aprile prospettavano scenari drammatici, considerando la relativa lentezza della campagna vaccinale e l&#8217;<strong>avvento delle varianti</strong>. Nessuno ha fatto riferimento al gran numero di italiani, già allora intorno ai 20 milioni, che essendosi contagiati avevano acquisito una relativa<strong> immunità naturale</strong>. Questo dato è fondamentale perché ancora adesso mancano circa 36 milioni di italiani all&#8217;appello vaccinazione. Nonostante questo, l&#8217;epidemia si sta esaurendo a dimostrazione della correttezza della nostra analisi.&nbsp;</p>



<h4 class="wp-block-heading">Lavorare per un&#8217;informazione scientifica corretta</h4>



<p>Abbiamo voluto ricordare questi fatti e questi dati non per sminuire la validità della campagna vaccinale, che riteniamo cardine basilare per sconfiggere l&#8217;infezione da Covid 19. L&#8217;obiettivo è sempre fornire una visione più corretta e più completa, anche da un <strong>punto di vista scientifico </strong>ed epidemiologico, su ciò che sta avvenendo. <strong>Conoscenza è scienza</strong>: solo la conoscenza e la considerazione di tutte le variabili di fenomeni complessi ci possono aiutare nella loro comprensione, permettendo un&#8217;informazione corretta. Sperando che tutta la popolazione, anche in periodi drammatici come quelli che stiamo vivendo, possa trarre benefici da una crescita culturale.</p>
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		<title>Festeggiamenti a Milano: sport e salute, connubio dimenticato.</title>
		<link>https://www.stetoscopioparlante.it/festeggiamenti-a-milano/</link>
		
		<dc:creator><![CDATA[Lo Stetoscopio Parlante]]></dc:creator>
		<pubDate>Fri, 07 May 2021 08:15:04 +0000</pubDate>
				<category><![CDATA[Attualità]]></category>
		<category><![CDATA[informazione]]></category>
		<category><![CDATA[sport]]></category>
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					<description><![CDATA[<p>In Italia il calcio da sempre ha avuto un seguito notevole. Lo dimostra anche una famosa e provocatoria frase di Winston Churchill: “gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite”. Questo seguito così importante è stato spesso sfruttato per scopi meritevoli, come trasmettere messaggi [&#8230;]</p>
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]]></description>
										<content:encoded><![CDATA[
<p>In Italia <strong>il calcio</strong> da sempre ha avuto un seguito notevole. Lo dimostra anche <strong>una famosa e provocatoria frase di Winston Churchill</strong>: “gli italiani perdono le partite di calcio come se fossero guerre e perdono le guerre come se fossero partite”. Questo seguito così importante è stato spesso sfruttato <strong>per scopi meritevoli</strong>, come trasmettere messaggi istituzionali alla popolazione (vedi campagna contro il razzismo) o organizzare manifestazioni<strong> a scopo benefico per raccogliere fondi per la ricerca in campo medico. </strong></p>



<p>Non è andata così per i festeggiamenti a Milano dei tifosi dell&#8217;Inter.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Che dire dei festeggiamenti a Milano per lo scudetto dell’inter?</h2>



<p>Questo <strong>connubio sport-salute</strong>, incarnato anche da una struttura governativa alle dirette dipendenze della Presidenza del Consiglio, <strong>purtroppo è venuto meno recentemente</strong>, proprio durante la pandemia. Come ben saprete,<strong> domenica 2 maggio l’Inter, con 4 giornate di anticipo</strong>, <strong>è diventata campione d’Italia</strong> vincendo il campionato di serie A. Questa vittoria ha scatenato i tifosi della squadra milanese che<strong> si sono riversati per le strade e le piazze del centro della città per festeggiare lo scudetto.</strong> </p>



<p>Le immagini di questi festeggiamenti sono circolate per tutte le reti nazionali: <strong>e non sono sicuramente adeguate alla situazione che stiamo vivendo. </strong>Sono infatti stati ripresi migliaia di tifosi che si sono assiepati per le strade del centro creando <strong>assembramenti molto pericolosi per la diffusione del Covid</strong>. <a href="https://www.milanotoday.it/attualita/coronavirus/quanti-positivi-inter-.html" target="_blank" rel="noreferrer noopener">Oltretutto assembramenti con tifosi molto spesso senza mascherina</a>.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Risaliranno i contagi?</h2>



<p>Da tifoso, capisco bene la felicità dei tifosi e ancor di più la voglia di festeggiare, considerando anche le limitazioni e le chiusure a causa del Covid. Quello che si è verificato, però,<strong> </strong>ha superato i limiti<strong>.</strong> I numeri dei pazienti contagiati dal Covid sono, per fortuna, in discesa da alcune settimane. Come abbiamo già detto in un nostro <a href="https://www.stetoscopioparlante.it/vis-sanatrix-naturae-la-fine-della-pandemia-e-vicina/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">articolo</a>,<strong> contando i pazient</strong>i<strong> già contagiati e quelli vaccinati, speriamo che i numeri continuino a scendere progressivamente. </strong>Ma comportamenti come quelli dei festeggiamenti a Milano di domenica 2 maggio<strong> rischiano di far risalire i contagi, facendo perdere il controllo della situazione.</strong> Ma chi è il <strong>vero responsabile</strong> dell’accaduto?</p>



<h2 class="wp-block-heading">Responsabilità individuali e collettive</h2>



<p>Senz’altro <strong>ogni tifoso è responsabile:</strong> infatti vedendo quegli assembramenti ogni persona avrebbe dovuto avere il buonsenso di evitare quel contesto pericoloso e tornare a casa. Ma non possiamo non evidenziare come <strong>quanto accaduto fosse ampiamente prevedibile</strong>. E come nessuno, sia del <strong>comitato tecnico-scientifico sia dei responsabili della comunicazione sia dei media radio-televisivi o della carta stampata, </strong>abbia provveduto a mettere in campo<strong> una strategia per evitare tutto questo.</strong> </p>



<p><mark><strong>Una corretta comunicazione e informazione avrebbe potuto rendere più consapevoli i cittadini al fine di contenere una situazione di pericolo. </strong></mark>Importanza della comunicazione che abbiamo spesso <a href="https://www.stetoscopioparlante.it/25-aprile-2021-liberazione-del-covid/" target="_blank" rel="noreferrer noopener">sottolineato</a>, parlando a proposito dell’ora in più o in meno di coprifuoco o altri provvedimenti.</p>



<h2 class="wp-block-heading">I mass-media hanno le loro colpe</h2>



<p>Come abbiamo ricordato anche <strong>le televisioni hanno trasmesso le immagini dei festeggiamenti a Milano </strong>sottolineando l’atmosfera generale di euforia. Purtroppo però, non è stato fatto<strong> alcun</strong> <strong>riferimento alla pericolosità </strong>di comportamenti scorretti. Sarebbe stato bello vedere commentatori televisivi o addirittura atleti<strong> </strong>calciatori vincitori dello Scudetto<strong> richiamare i tifosi a responsabilità</strong>. Sarebbe stato importante, ma è mancato, un richiamo a seguire e non dimenticare tutte le norme igienico-sanitarie da rispettare durante una pandemia ancora non sconfitta.</p>



<h2 class="wp-block-heading">Le istituzioni avrebbero dovuto prevedere i festeggiamenti</h2>



<p>Abbiamo spesso parlato in questo blog della <strong><a href="https://www.stetoscopioparlante.it/category/covid/">situazione del Covid</a></strong>. Cerchiamo di chiarire le informazioni che circolano, trasmettendo, per quanto possibile, <strong>messaggi di speranza a tutti voi.</strong> Oggi non possiamo che <strong>esprimere il nostro dissenso e malessere per quello che è successo</strong>. Ci riferiamo alle persone ma ancor di più alle <strong>componenti istituzionali a partire dal comitato tecnico-scientifico, dai responsabili della salute, dai responsabili della comunicazione e dall’amministrazione comunale di Milano</strong>. </p>



<p>I festeggiamenti di massa avrebbero dovuto essere previsti. Comprendendone il pericolo, potevano almeno essere organizzati attraverso misure volte a contenere il contagio. Questo sarebbe stato nel<strong> rispetto sia dei sacrifici che gli italiani stanno sopportando sia di tutte le vittime del Covid.</strong></p>
<p>L'articolo <a href="https://www.stetoscopioparlante.it/festeggiamenti-a-milano/">Festeggiamenti a Milano: sport e salute, connubio dimenticato.</a> proviene da <a href="https://www.stetoscopioparlante.it">Lo Stetoscopio Parlante</a>.</p>
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